Wednesday, August 03, 2016

Planche de test.

Planche de test. 
CLEMENCEAU
-Cirque Medrano, Montmartre, septembre 1880-


Planche de test.
ELISABETH
-Novembre 1558, Palais de Saint-James-

Monday, July 18, 2016

Gundam RX78-2 vs MS-06 Zaku II

Gundam RX78-2 vs MS-06 Zaku II (da M.S. Gundam 0079 episodio 1) Kuretake drawing pen 0,2+kuretake mangaka flexible F+Interamente ad Ecoline su carta Canson da 300g 29,7x42cm.

Monday, July 04, 2016

E' COLPA VOSTRA...







...è colpa mia.
Una volta dissi che probabilmente sono il fumettista che ha avuto a che fare con più editor al mondo, forse esagerando, ma neanche poi tanto.
(è del 1994 la prima lettera ricevuta dalla Bonelli in risposta a dei miei disegni, avevo appena compiuto 16 anni)
Ogni critica mossa ai miei disegni l'ho ascoltata e ne ho fatto tesoro ma allo stesso tempo ne ho fatto un chiodo alla bara della mia creatività.



Oltre a tampinare tutti gli editor e gli editori che incontravo alle fiere, cominciai a chiedere pareri anche ai disegnatori professionisti, a 17 anni avevo frequentato la Scuola Italiana di Comix [gli insegnamenti datimi da Daniele Bigliardo (all'epoca al suo primo Dylan) li ricordo ancora oggi come basilari per il Fabio disegnatore] ma a 19 anni mi trasferii a Reggio Emilia e d'improvviso mi ritrovai solo, senza una guida, sopperii così in parte girando le fiere e cercando consigli dai professionisti. Ricordo una fiera in un Hotel di Milano dove beccai con grande gioia Claudio Villa che nonostante la fretta si prese 5 minuti per guardare i miei disegni, mi ricordo che aspettai che Frisenda finisse di firmare la sua stampa di Magico Vento per mostrargli i miei disegni e mi ricordo che feci la fila giusto dietro Alessandro Bocci per parlare con Boselli e Colombo che erano lì per parlare di un loro nuovo fumetto che sarebbe uscito a breve.
Mentre i disegnatori in genere erano propositivi e davano consigli utili, gli editor tagliavano corto con bocciature d'ufficio, ognuno le proprie.

"Non tratteggiare, in Bonelli solo Villa può tratteggiare"
"le anatomie non funzionano"
"queste mani? No no,  non vanno bene"
"Disegni pochi sfondi"
"Il fumetto sta fallendo, cambiate obiettivi"
"Non fare scontornate"
"Guardati foto"
"Non fare silouette"
"Non gli somiglia"
"Non usare foto"
"Copia dalle foto, lo fanno tutti"
"Le tue prospettive non funzionano"
"Questo bianco e nero netto è freddo, sai chi dovresti guardarti? Villa"
"Sono molto belli questi tratteggi ma sono un po' freddi"
"Le tue prospettive sono molto belle"
"Non funziona, dovresti studiare un po' di prospettiva"

Prima dei 17 anni conoscevo già l'anatomia a memoria, la curiosità mi fece studiare l'enciclopedia medica che avevamo in casa e capito che He-Man non andava bene come modello per disegnare cominciai a studiare come i fasci muscolari si muovevano nello spazio copiando dai giornali di culturismo trovati in edicola, avevo pacchi di fogli scarabocchiati, braccia, gambe, piedi e mani disegnati in ogni posizione per capire a fondo come si muovessero.
Sia Bigliardo che De Angelis mi dissero che ricordavo l'anatomia meglio di loro.
"Va beh, era così per dire" direte voi.
Ho frequentato il Liceo Artistico sezione architettura e quando dissi che di fare architettura non mi interessava poi molto il professore se la prese a male.

Lo so che conoscere anatomia e prospettiva non ti rende automaticamente un buon fumettista, ma a quell'età si ha la rabbia dentro e se non hai nessuno che ti aiuta ad incanalarla finisce che scoppi.
Tutti i wannabe ci passano, chi più chi meno.
Conoscevo il corpo umano e l'anatomia in genere a memoria, "non sai disegnare le mani" e pensavo a quel disegnatore che fa 94 pagine disegnando 2 mani in totale.
Avevo studiato prospettiva ed avevo ottimi voti, "questa prospettiva è sbagliata" e pensavo a quel disegnatore che fa 22 pagine al mese disegnando 3 sfondi in totale.

Ho lavorato allora per diventare inattaccabile, prospettive perfette, anatomie da manuale, le pieghe quelle giuste.
Devo disegnare un Piper? E via con 200 foto di documentazione e 2 modelli in 3D per valutare gli ingombri in prospettive a 3 punti.
Devo disegnare un calesse del 1884? allora giù a testa bassa a leggersi 5 fumetti ambientati in quel periodo, a guardarsi più film possibile e a passare una nottata cercando foto di calessi conservati in qualche museo o in casa di qualche appassionato.
Così per ogni cosa che ho disegnato. Mi sono costruito un muro di reference che il mio inconscio credeva mi avrebbe reso inattaccabile ma che dall'altro lato ha reso il mio disegno "freddo" e (a detta di alcuni) senza cuore.
(Una volta ho anche copiato identico il viso del protagonista da uno dei disegnatori principali di quella serie per sentirmi dire poi dal curatore "non ci somiglia")
Vivo oggi una scissione di intenti, indeciso se questo mio esser tecnico, più forografo che artista, rappresenti una mia naturale impostazione (ci sono molti disegnatori dal disegno realistico che prediligono il disegno corretto e "tecnico") o se sia frutto delle bocciature d'ufficio che ignari editor mi davano per liberarsi di un disegnatore che non ritenevano pronto a pubblicare.
Di sicuro mi è mancata una guida, un maestro, andare a bottega da qualcuno, mi è mancato qualcuno che mi dicesse "fammi 10 pagine di giacche", "disegnami 50 cavalli", mi è mancato qualcuno che mi dicesse che il segno può essere più interessante del bel disegno, qualcuno che mi dicesse "butta i pennarelli e prova il pennello" (o il pennino).
Per 10 anni NON ho disegnato, si ok, qualche disegnino, qualche illustrazione ma non ho disegnato seriamente con l'intento di migliorare e crescere come fumettista.
Preso dal colore (ciao, coloro fumetti da 16 anni) mi sono imposto che quella fosse la mia strada ma ad un certo punto arrivato ad una meta mi sono accorto che si, bel posto ma chi sa come sarebbe fare il disegnatore?
Ed eccomi qua, per colpa vostra, per colpa mia (e del caldo).

Thursday, April 28, 2016

THE EDITOR IS IN, NOW!

OGGI!
Da oggi 28 Aprile 2016 alle 20.50 e per i prossimi giovedì su Sky Arte HD andrà in onda "THE EDITOR IS IN", la prima serie tv della Sergio Bonelli Editore realizzata da TIWI Studio a cui ho avuto l'onore di partecipare realizzando tutti i layout e i keyframe e coordinando il bel gruppo di disegnatori.
Mi raccomando.

QUI il minisito della serie. Spero vi piaccia.


Thursday, April 21, 2016

Albissola Comics

Il 7 e l'8 Maggio mi troverete ad Albissola Comics, sarò presente nell'artist alley con le mie illustrazioni (alcune le trovate cliccando qui a destra su "originali in vendita") e il mio sketchbook.
Intanto leggetevi una breve intervista fattami dall'organizzazione.

http://www.albissolacomics.it/blog/fabio-dauria-colorista-per-la-marvel-e-disegnatore-in-francia-intervista-di-g-b-baiardo/



Saturday, November 14, 2015

Monday, August 03, 2015

Thursday, July 09, 2015

WANNABE

Molti lo trovano un termine offensivo, semplicemente significa "Aspirante", è la contrazione di -wanna be- (vuole essere) e google ci dice che "a person who tries to be like someone else or to fit in with a particular group of people". Siamo tutti wannabe, in qualsiasi settore. Se però volete far fumetti dovete scontrarvi con un mercato sempre più esigente, dovete studiare, esercitarvi, Jim Lee disse che ognuno di noi ha X pagine da disegnare prima di trovar lavoro, cifra incognita e per ognuno è diversa ma il significato è che se la TUA cifra è 100, finchè non disegnerai quelle 100 pagine non si aprirà la tua porta. Io ci aggiungo (lo dico ogni volta ai miei allievi, perciò molti mi odiano) che ogni volta che stai sul divano a fare zapping invece di disegnare stai allontanando il giorno del tuo esordio. Ogni volta che passi la serata ai videogiochi invece di disegnare stai allontanando quel momento. TU seil il fautore del tuo destino. Certo, ci vuole anche culo, a volte c'è da essere l'uomo giusto al momento giusto, ma il giorno che sarà "il momento giusto" e scenderà dal cielo il Dio dei fumetti e ti chiederà "fammi vedere le tue ultime tavole", tu che hai in mano 4 fan-art e 3 tavole INCOMPLETE cosa gli dirai? "pensavo di finirle dopo la campagna di WOW"? "La persona giusta" Ora andate sul vostro diario, cliccate cioè sul vostro nome qui su a destra. Poi, sotto la copertina c'è il bottone [foto], cliccate e guardate le prime 3 file di foto che appaiono. QUELLO è quello che vedrà chiunque entri nel vostro profilo. il Dio dei fumetti vi vedrà lamentarvi delle ingiustizie del mercato, vi leggerà combattere contro la casta dei fumettisti, magari semplicemente leggerà -nome cognome artist- e penserà "dai cazzo, stupiscimi". Cliccherà su FOTO sul vostro diario e vedrà: -Le foto al mare -I meme degli amici -La foto in disco mentre sudati brindate col vostro drink -Il vostro gatto che si lecca lo scroto Ora sono io il cattivo, ma ogni volta che sul divano penserete che il mondo non è pronto per la vostra arte pensate a quel che ho scritto. (adesso esco a comprare le zanzariere)

Friday, June 19, 2015

Gioia

In quasi 20 anni di fiere e di portfolio reviews ho conosciuto tantissimi fumettisti, ne ho visti tanti di wannabe arrivare ai grandi editori, alcuni osannati anche oltre il "recinto" fumetto, con alcuni ho condiviso pagine, tavoli, alberghi, con altri solo birre, per ognuno di loro però sono stato contento.
No, non sono tutti amici miei ma molti li ritengo amici.
Ogni volta che vedo o leggo di qualche pubblicazione o successo di quei "wannabe" sono felice anche io, penso "io a quello lo conosco", è come l'aver fatto un pezzo di salita assieme.
Provate a esser felici dei successi altrui, e non date la colpa agli altri degli insuccessi vostri.



...you can also see:

Related Posts with Thumbnails